Antonio Teti, professore di IT Governance e Big Data all’Università di Chieti-Pescara, è stato ospite al Master in Intelligence e ICT dell’Università di Udine. Teti ha tenuto una lezione sul tema: “Open source intelligence”.
L’open source intelligence, ovvero la raccolta e l’elaborazione delle informazioni raccolte dalle fonti aperte è un’attività che riveste un’importanza sempre maggiore in numerosi ambiti: economici, sociali, politici e quelli relativi alla sicurezza nazionale. Tale attività avviene sempre di più nella realtà cibernetica dove sono disponibili enormi quantità di informazioni pubbliche e private, estraibili tramite gli strumenti della web intelligence e della social media intelligence. Inoltre nel mondo virtuale è possibile ottenere informazioni e diffonderle sfruttando la possibilità di mantenere l’anonimato. Per queste ragioni il web sta diventando sempre di più l’ambiente naturale per lo spionaggio e per numerose attività di intelligence. Antonio Teti ha spiegato le differenti attività che i governi effettuano nel mondo virtuale soffermandosi su metodi di raccolta, elaborazione, analisi, produzione, classificazione e diffusione di informazioni e gli scopi che possono essere perseguiti, evidenziando, con lo studio di alcuni casi pratici, l’importanza sempre più centrale di questa attività per le agenzie di informazioni e per la sicurezza nazionale.
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